Prologo:
L'invasione degli omini verdi ha inizio nel luglio
del 1999, quando quattro omini provenienti dallagalassia tra Mantova e Brescia,
decisero di mettersi a suonarequella musica strana che alcuniterrestri chiamano
punk, ma cheloro preferiscono definire h/cmelodico. Ora i nostri quattroalieni
stanno per compiere definitivamente la loro missione:impadronirsi dei cervelli
deiterrestri per vivisezionarne leparti veloci e melodiche, e distruggere quelle
sonorità cheinteragiscono sul cattivo statod'animo. Cap.1°
(1999/2000/2001) Il
Racconto dell'invasione:Un giorno caldo ed afoso di lugliodel XX secolo, una navicella(l'astronave
madre) fece sbarcarea pochi chilometri di distanza l'una dall'altra, quattro capsuletermomelodiche
,contenenti, ogn'una, un piccolo essere peloso everde
i famigerati OMINI
VERDI. Questi quattro esseri, vennero fatti sbarcare sulla terra per dare inizio
ad una nuova era, l'era dell'hard core melodico. L'astronave madre decise di farli
conoscere e, assemblò le loro menti in un unico involucro emohard facendoli
pensare e interagire con le proprie emozioni, creando una specie di aura astrale
psicoplasmare. Dopo un breve periodo di addestramento, nel quale hanno autoprodotto
un cd demo come "pass" per i locali, i quattro omini verdi decisero
che era arrivata l'ora che l'invasione avesse inizio, e così fu. Cominciarono
ad impadronirsi pacificamente dei cuori e delle emozioni dei terrestri della zona,
suonando qua e là in piccoli locali. In breve tempo, raccolsero notevoli
riscontri positivi e decisero, così, di conquistare altri orizzonti.quasi
subito si unì a loro un'aliena della galassia di Rovigo,Debora,che assunse
subito il ruolo di addetta al merchandise.Cominciarono dunque col veneto suonando
come supporto ad altri gruppi quali i Melt (terrestri pazzoidi), gli Skruigners
(terrestri incazzati e super potenti, con i quali è nata una collaborazione
astrale), i trevigiani Peter Punk, ed i funghi atomici sterminatori dal nome XKP.
Il veneto fu presto nelle loro mani e così anche una buona fetta del nord
Italia, ora, era arrivato il momento di entrare più profondamente nel cuore
della Lombardia. Decisero di invadere pacificamente il popolo bresciano. Organizzarono
un concerto, grazie a papà Ciano(agente segreto del mondo del magazzino
47) assieme ai Moravagine (gruppo pop h/c melodico della galassia di Padova, ormai
padroni di mezza fetta dell'universo pop/punk italiano che diverranno da li ottimi
amici dei quattro alieni).La serata fu un successone,centinaia di terrestri vennero
invasi dall'ondata melodica degli omini verdi, e l'invasione cominciò a
farsi sempre più ampia. Ma non bastava, per completare l'opera, occorreva
che qualcuno di potente e fiducioso gli desse una mano a produrre un cd vero e
che potesse essere distribuito in tutto l'universo, e fu così, che una
sera, mentre gli OMINI VERDI stavano tenendo un concerto con i Derozer (tre umani
dotati del potere "super punk"), dalla galassia di Bergamo, scese una
stella con a bordo due falsi terrestri: Stefano e Alberto del clan della "P.O.T.A.
records",e si offrirono volontari per una collaborazione con gli alieni,coproducendo
il loro primo, vero, cd dal titolo "VENIAMO IN PACE" che fu registrato
al "Blue Train's Studio" da Antonio e Giorgio, i due fonici bionici
della laguna di Venezia nel luglio dell'anno solare 2001. Ora, L'INVASIONE DEGLI
OMINI VERDI, sta continuando nella sua missione e niente e nessuno li potrà
mai fermare...preparatevi terrestri e non abbiate paura, l'invasione è
cominciata
Cap.2°
(2001/2002) Son passati
ormai più di otto mesi dall'inizio dell'invasione, otto mesi duri, imprevedibili
e felici in cui questi quattro OMINI VERDIhan dovuto combattere contro le forze
del male terrestri, otto mesi in cui la perfidia e l'invidia della razza umana
ha dovuto soccombere sotto le ondate ultramelodiche dei nostri supereroi venuti
dallo spazio...In questi otto lunghi mesi gl'invasori han trovato parecchi seguaci
sul pianeta terra, seguaci alienati dalla semplicità interstellare del
linguaggio universale che gli omini usanoper comunicare con la razza umana, e
di conseguenza sono stati arruolati nell'esercito degli omini verdi come interlocutori
spazio/temporali dell'alleanza stereosillabica ad ondate mesosatiricheinfluenzali...
praticamente sono i portavoce dell'esistenza di qualcosa che va al disopra delle
concezioni umane!Durante le varie missioni, i nostri OMINI VERDI, han diviso il
palco con terrestri del calibro dei Vandals(folle gruppo storico d'oltreoceano),
Derozer (tre umani dotati del potere "super punk"),Pornoriviste(terrestri
dall'accento strano dotati del potere trascinatore "s-pogo-punk'n'roll")e
con un gruppo della mezzaluna vicentina, dove il sole mangia le ore e le giornate
subiscono variazioni improvvise con sbalzi di afa e freddo torrido, loro sono
iSunEatsHours (pornograficamente melodici e perfetti). Con questi ultimi è
nata una collaborazione plasmatica nella quale per un certo periodo di tempo indefinito,
le melodie si intersecheranno in un unico concerto spasmomelodico all'insegna
dell hard core.Non da meno è la collaborazione con i Moravagine(già
citati nel capitolo primo)con i quali si son stretti forti rapporti musicali e
d'amicizia, ed insieme combatteranno le forze del male, dando vita a spettacoli
folkloristici tramandati da generazione in generazione ics. Come detto all'inizio,
questi otto mesi sono stati imprevedibili, e durante una battaglia il povero Peco
è stato colpito tragicamente da un virus "pop-power-rock" che
lo ha costretto ad abbandonare l'astronave madre, ed ora si trova a girovagare
per il pianeta terra affidandosi a nuove culture e cercando nuovi orizzonti in
cui dar spazio alla sua creatività stellare (Peco, non ti dimenticheremo
mai sarai sempre uno di noi!n.d.o.v.). Ed ecco che l'astronave madre, prontamente,
manda i rinforzi ai nostri tre omini sconsolati.. e che rinforzi! Al loro fianco,
in un pomeriggio, nell'ora di addestramento, appare un giovinotto ambizioso:Giò,
alieno forte giovane e coraggioso che non teme il pericolo e si schiera contro
le forze del male. il Giò entra subito in sintonia con il resto del gruppo
e diventa "generale assolistico chitarroide"nonchè membro ufficiale
dell'armata de "L'INVASIONE DEGLI OMINI VERDI". E qui si chiude il capitolo
secondo di questa fantastica storia destinata ad entrare nella storia come "l'invasione
pacifica che trasformò un povero pianeta lasciato solo a se stesso in balia
del male, in un pianeta in cui l'unico sentimento concernente ad esso è
l'amore e l'unica legge è la legge della pace...".(ok,ho sparato una
cazzata ma non sapevo come concludere! n.d.r.s.)
Cap.3° (2003)
Nella scorsa puntata vi avevamo lasciati con l'annuncio
del nuovo arrivato "generale chitarroide assolistico" Giò, il
giovane baldo alieno, forte e coraggioso, un giovine che non teme alcun male e
che sacrificherebbe la propria vita per il bene della popolazione aliena. Ora,
visto e considerato che la dipendenza da h/c melodico extrasensoriale dei nostri
quattro supereroi è arrivata ad un livello planimetrale sconosciuto dal
vostro modo di pensare, e che nonostante ciò, sono consci del pericolo
a cui vanno in contro, e visto e considerato che, l'astinenza dal campo di battaglia,
e la voglia subdola e austera di creare nuove armi melodiche pacifiche, armi che
inducono il singolo individuo ad ammortizzare i dolori e le angosce provocate
dal quotidiano vivere, han ben pensato di escogitare un nuovo piano d'attacco
contro la malinconia e la solitudine, un piano d'attacco studiato per ben sette
lunghi mesi solari(577 lune alfah/c, tanto per intenderci
).Ebbene, in queste
577 lune, i loro quattro cuoricini verdi han dato sfogo a ciò che la natura
aliena ha donato loro per mancanza di opzioni, hanno creato dodici nuove armi
spasmomelodiche , armi che colpiscono l'anima di ogni essere umano, e che inducono
alla voglia di urlare e liberarsi da quel peso stupido e massiccio che impone
il pianeta terra alle sue popolazioni
Nel mese di febbraio i quattro moschettieri
verdi entrano nellostudio macrospaziale "digitube" del fidato alleato/produttore
Carlo Cantini, abitante della galassia di Mantova, perfezionando le loro armi,
cosicché, ai primi albori di marzo, la bomba melodica viene ultimata al
"Risorsa Sonora" studio iperspaziotemporale di masterizzazione nel fulcro
ascendentale di Milano. Ora non restava altro che trovare una macro etichetta
spaziale che desse la linfa vitale alle nuove armi e che ne producesse un adeguato
numero per soddisfare le richieste dei fedeli alleati terrestri. E LINFA fu.E
ora sta di nuovo a voi, miei piccoli e cari affezionati terrestri, farli crescere
come in un giuoco di ruolo, e farli diventare forti e coraggiosi per le nuove
avventure che dovranno affrontare, sta a voi fargli sentire il calore e l'appoggio
che da sempre riuscite a dar loro
e loro, vi sono e ve ne saran per sempre
grati.Son passati ormai 8 mesi dall'uscita di "Non è un Gioco".le
Invasioni sono state e continuano ad essere tante,molti di voi sono in possesso
del disco ultraspasmomelodico. Gli alieni vi sono grati di tutto e continueranno
a comporre musica per voi e i vostri spiriti umani.chissà cosa stanno preparando
per il prossimo album
.
E questo era il terzo capitolo diquesta meravigliosa
storia, a tratti anche romantica, e a tratti anche un po' isterica e melanconica,
ma affascinante come tutte le storie di amore ed azione
un miscuglio di acqua
e menta alla vodka tropicale
insomma, avete capito!Il vostro affezionato
Racconta Storie. Cap.4°
(2005) Porca miseria
boia, ma che sta succedendo sul pianeta terra?! Lo so io vecchie spugne assetate
di punk, è successo che l'invasione aliena , origliando dalla porta delle
vostre fantasie HC...melodiche, e anche un po' HC sporcaccione, e sentendo i vostri
spasmi, le vostre più nascoste ossessioni, ha deciso di sfornare dal forno
dei miei perché ( forno a microonde elettrostatiche a frantumazione carbonifera,
che si usa per cuocere le melodic-pizze sull'astronave madre...), una nuova ed
esuberante arma plasmomelodica che si esprime al meglio ad un volume spazio-temporale
pari a 200000 decibel, ma che anche ad un volume da sonnifero vi farà scuotere
le palpebre e soprattutto il c..o. quest'arma chiamata semplicemente CONTRO
, rispecchia la voglia di continuare a e far capire ai terrestri (quei pochi non
ancora contaminati dall'ondata aliena), che i nostri quattro alieni hanno ancora
voglia e coraggio di sparare a zero su tutte quelle cose negative che hanno riscontrato
in questi pochi ma intensi anni sulla terra. Anni di sacrifici, anni di tremende
battaglie (oltre 150), anni di sudori e peti emanati da bocche sature di sciocchezze,
ma anche anni di soddisfazioni immense, di sorrisi e abbracci, anni di immense
gioie derivate soprattutto dai fedeli "sudditi" che li hanno seguiti
in ogni angolo del pianeta per amarli e onorarli finche morte non li separi...(cazz...mi
sono un po' perso...). Ebbene, questo quarto capitolo è una storia ancora
tutta da scoprire, ma che si ricorderà nello spazio luce tempo aria e fuoco
e...bhe, scopritelo da voi che io ormai sono alquanto vecchio e stanco per stare
sveglio fino al mattino con l'angoscia e un po' di vino a favellar di antiche
storie e di principi e principesse venuti dallo spazio a predicar la pace...ma
orgoglioso di essere alleato e portavoce di costoro. con affetto il Vostro
Racconta storie Cap.5
(anno solare 2006-2007 -2008) Il destino aveva deciso
per loro una sorte alquanto imprevista
correva l'anno 2000622002002887655
in quella galassia sperduta in riva al mar, luci e colori si oscuravano lentamente
qualcosa
stava cambiando
ma cosa? Ale, la cui arma era l'onda spasmodica vocale,
si, proprio lui si vide costretto ad abbandonare l'astronave madre e intraprendere
una vita normale
da banale umano
un anno e mezzo solare, un anno e mezzo
trascorso alla ricerca di qualcosa che non c'è, sul pianeta terra
o
forse si, ma non per lui
Era dura la vita senza poter combattere le forze
del male
lui che assieme al batteraio pazzo cominciò nel lontano capitolo
1 ad arruolare omini verdi in tutto l'universo, lui che ogni giorno creava armi
spasmomelodiche per coinvolgere nella loro miss ione (concorso di bellezza di
Ione, una località nell'angolo sud della via lattea
) tutti gli umani
possibili, ecco, proprio lui si trovò a dover affrontare la vita umana
da solo
a remare contro corrente in un oceano di malvagità industriali
e lotte vitivinicole. Ma vabbè, andiamo avanti che altrimenti facciamo
notte
E voi sciocchi credete che bastasse questo per fermare la
lotta alla tirannia terrestre dei nostri fantomatici omini verdi?HAHAHA! col Ca..o! Mauri
Gio e Patrick si rimboccarono le maniche e continuarono la loro missione da soli
Patrick,
il bassoplegico prese il posto del vecchio Ale e si mise ad urlare melodie simili
al suo predecessore rompendo timpani non preparati a cotanta tragimelodia, e missione
dopo missione, il popolo degli alieni continuava ad aumentare
Alla fine
dell'autunno le missioni erano compiute aumentado il punteggio di 150miliardi
di giga periodico e vincendo un bonus termoautonomo convenzionale per il merito
al superamento degli innumerevoli ostacoli trovati lungo quell'anno
Ma
che fine aveva fatto il vecchio Ale? Era forse caduto in un pozzo senza fine circondato
da esseri maligni che gl'intrippavano il cervello di false verità nascoste?
Era forse morto schiacciato da un esercito di formiche atomiche sterminatrici
figlie di puttana figlie di puttana? Si era polverizzato assieme alla miriade
di cazzate che in stile tortura "Arancia Meccanica" gli costringevano
ad ascoltare? Può darsi
Correva
l'anno 2000622002002887656
E
fu così che
Nel frattempo il nostro/vostro, e anche un po' loro,
batteraio magico, assieme alla consorte superDeb, attivarono una nuova arma, un
progetto strafighardcorepunk'n'roll dall'arguto nome "indiebox". Ma
che minchia era questo "indiebox"? Aveva a che fare forse col famigerato
vaso di pandora?
lo scoprirete solo vivendo. Il
comitato antiflagellazione dell'universo si era riunito per contrastare un nuovo
nemico
un nemico che cresceva a vista d'occhio, un virus che colpiva il cervello
dei teen ager umani, i sintomi più visibili erano la crescita della frangia
dei capelli in un microsecondo e il rattristamento pessimistico degli animi
insomma,
una tragedia stava colpendo il pianeta terra e qualcuno doveva fare qualcosa
ma
chi? L'emo incombeva nella psiche umana, lacrime e lamenti, ciuffi e cuoricini
ovunque
"help!" gridava il mondo, e Help arrivò. Indiebox
arruolò nuovi gruppi spasmomelodici pronti alla lotta contro il male e
gli omini verdi guidavano l'armata. Ora,
gli omini verdi stavano apportando nuove modifiche alle loro armi, componevano
musiche ultraveloci, linee electrovocali taglienti, ma mancava qualcosa
qualcosa
che c'era fino a un anno e mezzo prima
mancava quel cretino di Ale, che nel
frattempo era invecchiato di una cifra
Quando venne contattato dall'astronave,
il povero vecchio alieno non credette alle sue orecchie, una nuova opportunità
di scendere in campo e combattere le forze del male, una nuova missione da compiere
assieme agli alieni che tanto stimava
e così fu. Agli occhi dei
3 alieni si presentò un vecchietto dalla barba lunga, capelli scomposti,
un bastone di compensato lo aiutava a stare in piedi
insomma, una merda! Dopo
una settimana al beautyfarm "alieno è bello", Ale tornò
ad essere quello dei vecchi tempi: grinta, rabbia e spasmomelodia a gogo. Ci
vollero 6 mesi di preparazione, una nuova arma, molto più potente, molto
più precisa, molto più tutto, stava prendendo forma. Gli alieni
erano tornati. Questo era Greencore, velocità, melodia, ritmo serrato,
una sottile dolcezza graffiante, scariche elettrofotoniche, onde magnetiche latitanti,
promiscue fasi laterali con ritorni al crossoverjazzfunkclassico
insomma,
questo era semplicemente il nuovo mondo degli alieni, un mondo a parte dove poter
scaricare la rabbia e le tensioni, dove vivere parallelamente alla realtà,
dove spaccare i culi di chi credeva che l'hardcore melodico fosse morto
questa
era la loro realtà. 12
ottobre anno solare 2007: la bomba era stata sganciata. Sciami
di umani fedeli e non fedeli ordinarono la nuova arma aliena, sciami di fedeli
accorrevano ai loro meeting nei migliori rock club nazionali
La nuova missione
era cominciata, una nuova era aliena stava velocemente conquistando il pianeta
terra
Dal
12 ottobre in prima e/o poi: 40
meeting in 6 mesi solari. Gli alieni avevano sferrato un attacco strapotente alle
forze del male, ad ogni meeting accorrevano centinaia e centinaia di umani pronti
ad armarsi per sconfiggere la noia e la tristezza che quel virus letale stava
spargendo in ogni anima esile di ragazzi che non vedevano alcun futuro per se
stessi
Il virus infettava in ogni modo possibile ed immaginabile, aveva
invaso le radio, le tv, addirittura i capi di abbigliamento
era una catastrofe
di tristezza ovunque
ma gli alieni non si arrendevano, anzi, questa nuova
battaglia li eccitava e li invogliava a dare sempre il meglio di loro stessi!
In questi 40 meeting avevano avuto il piacere e l'onore di essere affiancati
da vari gruppi accorsi in loro aiuto da tutto il mondo, oltre che da quelli usciti
dalla scatola indipendente
alcuni nomi? Cavoli ma non vi accontentate mai
però!?! Ok, vediamo se questi nomi vi dicono qualcosa, ma non incazzatevi
con me se non li conoscete
: gli americanissimi A Wilhelm Scream, dei guerrieri
con i contro coglioni che divennero in men che non si dica amichetti dei 4 alieni
e con Ribbo, il canepecora del batteraio matto e consorte Deb.
e tanti altri
gruppi( mica posso dirvi tutto in sole quattro righe!Un po' di souspance cazzo!) I
quattro alieni vennero chiamati a partecipare ad un meeting crazyhardcore nel
capoluogo di una nota regione della povera Italia chiamata Lombar dia ( in vecchia
lingua anglocazzone significa dammi cortesemente il tuo muscolo lombare
),
il meeting si chiamava "idroscalo rock", in cui condivisero il palco
con i migliori guerrieri punk hard core del mondo, tra i quali gli squillanti
Ignite, gli urlatori Sick of it all, e 4 vecchietti senza effetti(anche se non
ne sarei molto sicuro
.e forse vi spiegherò anche il perché
)dal
nome NOFX
A questo meeting, i nostri alieni ebbero un seguito strepitoso,
vennero ascoltati ed applauditi da un oceano di pogatori arrivati per l'occasione
da mezza Italia
e anche qualcosina di più. Nei primi mesi dell'anno
solare 2008 i nostri supermegafantasticissimi super eroi cominciarono ad invadere
con la loro arma antiemo anche l'Europa, accompagnati da altri 2 gruppi guerrieri
che combattevano per la stessa causa: i Pig Tails e i 4 axid Boucher. 10 meeting
divisi tra Germania e Austria, meeting tenutisi in rock club superfighi ed in
topaie adattate per l'occasione, e ovunque gli omini atterravano con la loro astronave,
ovunque il verbo si espandeva, riuscendo a conquistare con un semplicissimo "tell
me to me" ( che di per se non significa nulla, ma detto da un alieno fa sempre
figo!) urlato a squarciagola dal chitarraio verde, il cuore e il cervello di chi
li ascoltava pur non capendo assolutamente nulla della lingua aliena.
.e
fin qui ci siamo. Passarono così, tra un meeting e l'altro in giro per
l'Italia, altri 3 mesi intensi di qualsiasi cosa stupefacente( in tutti i sensi)
e di soddisfazioni immense, arruolando nuovi seguaci indipendenti. E fu così
che arrivò il mese di Giugno
( e che cazzo ce ne frega direte voi
.non
ne ho idea, ma giugno era arrivato e mi andava di farvelo sapere!) ed è
in questo mese, che festeggia l'inizio dell'estate, dove le donnine umane si denudano
e gli ometti umani si rimbecilliscono a vedere le donnine, che gli alieni ebbero
il loro incontro ravvicinato del settimo e ottavo tipo con le quattro divinità
senza effetti dal nome NOFX. Un'incontro che i nostri alieni attendevano da migliaia
di anni luce e che finalmente avvenne il 17 giugno 2008 su un isola strafiga in
una città di nome Cagliari
un posto meraviglioso dove tutto sembra
apparentemente tranquillo
. L'incontro avvenne all'interno di un noto
festival sardo dal nome "randagio rock festival". Fu un incontro un
po' strano, le quattro divinità californiane se ne stavano nel loro olimpo
guardando i nostri alieni con la coda dell'occhio, solo alla fine del loro convegno
di fronte a più di 2000 umani, e dopo aver aspirato una strana sostanza
dai poteri magici, scambiarono 2 parole con i nostri alieni
ma anche questo
fa parte del gioco, e poi, sono divinità, quindi possono permettersi tale
atteggiamento... Dopo questa esperienza paranormale, i nostri alieni fecero
l'ultimo meeting in una località dell'Emilia, prima di fermarsi per una
pausa estiva(anche su marte ci sono le ferie cazzo!), e con loro stupore, si accorsero
che erano riusciti ad invadere anche le parti più remote del bel paese
e
così andarono in vacanza felici e contenti.
E
questo è un po' il riassunto di ciò che accadde nell'universo parallelepipedo
dei nostri alieni
e ora non mi resta altro che dire: forza omini, continuate
così!(che schifo di finale che ho scritto questa volta
ma chi se ne
frega, non è sempre festa!) con affetto il vostro "racconta storie". Ps:
vi chiederete come mai c'ho messo così tanto a scrivere il nuovo capitolo
di questa storiella d'amore
la mia risposta è
.perchè
di si!
L'Invasione degli Omini Verdi:
Mauri: Batteria Gio:
Chitarra e cori Patrick: Basso e voci Ale:
Voce Debora: Merchandiser e tour management
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